Narrativa

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Presentazioni

 

 1. Prima nazionale a Rovereto, mercoledì 26 settembre, ore 18.00, alla Biblioteca Civica “G. Tartarotti”. Dialogo con l'autore e letture di Daniele Berardi;

 2. Domenica 7 ottobre, ore 18.00, al Centro Culturale "S. Gaetano" di Padova, nell'ambito della rassegna internazionale "La fiera delle parole". Dialogo con l'autore e letture di Federico Pinaffo;

3. Lunedì 8 ottobre, ore 18,00, alla Libreria UBIK di Trieste; introduce Enzo Santese, letture di Lorenzo Acquaviva;

4. Sabato 13 ottobre, ore 17.30, all'Hotel Villa Pannonia (****) del Lido di Venezia. Presentazione di Enzo Santese.

   Sono previste altre presentazioni a Treviso, Abano Terme, Camposampiero e Trento.

 

 

Recensioni

 

 “Con sguardo acuto e a tratti implacabile, ma sempre venato d’ironia frammista a pietas, l’autore coglie particolarità e sfumature delle condizioni esistenziali appartenenti a  personaggi di diverse tipologie, e ci presenta una galleria di figure mettendone a fuoco il vuoto che le abita, la fragilità e l’insicurezza che le accompagna, nei gesti, nei tic, nelle espressioni gergali dietro le quali si nascondono, alla ricerca di ruoli e riconoscimenti impossibili in un mondo oramai spaesato.... il linguaggio adottato è complesso e stratificato, prodotto da un impasto di evocazioni letterarie, espressioni dialettali, gerghi, anglicismi e neologismi che ricorda la complessità e il pluralismo linguistico presente nelle opere di Gadda, mentre le atmosfere sono legate alla quotidianità e ai piccoli gesti di ogni giorno”.

Lucia Guidorizzi, “Amicando semper”, settembre 2018

 "Nel libro appena uscito - nota Santese - la puntualità d'analisi arricchita dall'ingrediente di un'ironia compiuta (dal tono dolce a quello impietoso) sbalza dallo spazio-tempo della quotidianità in terra veneta una serie di personaggi semplici e straordinari insieme. L'abilità dello scrittore li fa fluttuare dalla loro capacità di trasmettere nel lettore i sensi di una mentalità corrente fino alla loro peculiarità di protagonisti inconsapevoli di una "pièce" recitata a soggetto nell'apparente ordinarietà di ogni giorno".

"Il Piccolo", 8 ottobre 2018

"Grandesso ci fa trovare ritmo e poesia: pagine attraversate da una sottile ironia dove l'autore sa cogliere, fino in fondo, il tratto delle persone (ecco ancora l'importanza dei dettagli) nel loro gioco con l'esistenza. Personaggi che in certi momenti sembrano voler fuggire dal loro mondo ed in altri sembrano farsi rapire da un quotidiano che non abbandonerebbero mai. Le espressioni dialettali, che ritroviamo qui e là in questi racconti, oltre ad offrire uno spaccato realistico, finiscono per avvicinare alle cose di ogni giorno".

Walter Taufer, "Vita Trentina", 14 ottobre 2018

"Si leggono d'un fiato, ma subito dopo si rileggono questi dodici racconti... partendo dal Veneto, immaginando magari la piazza di Treviso raccontata dal film "Signore e signori" di Pietro Germi, la narrazione si trasforma in una serie di arguti, spesso velenosi, a volte commossi ritratti che vanno ben oltre i confini del Veneto e diventano ispezione antropologica di un'Italia che non conosciamo ancora veramente".

Mario Cossali, "Corriere del Trentino", 17 ottobre 2018

 

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